De mortuis nihil ….

l’ansia è fiera sfuggente e di trame torte
ma l’uomo è ricco di risorse e circa la morte
può per qualche tempo sfuggirle ancora
paradossalmente progettando l’ultima dimora

la tradizion dei padri di fatto è cancellata
ora par opportuno e acuto poter scegliere
se essere dispersi nello Ionio o sull’Amiata
se ibernarsi, farsi inumar o tornar cenere

l’offerta è molto varia e sa tentare
statue in 3D, foto e lapidi sfarzose
tant’è che scopro idee non certo esose
e adesso anch’io decido come trapassare:

le mie cosce vorrei ben salate e appese
gli stinchi in casseruola alla bolognese
torso ed interiora col pepe alla pastora
gli omeri lancette per indicare l’ora

un posacenere vorrei dal teschio ricavare
così in qualche modo continuerei a fumare
la mano destra e l’uccello insieme imbalsamati
pegno dei tanti teneri momenti ormai passati

Deus gulp

ciò che non convince più in religione
è l’antinomia che a noi propone:
a cozzar col bene non è il male,
è solo stupidità, non senso generale,

è anche la diversità di ogni posizione,
tempi differenti, diversa concezione …
di certo senz’armi dio non ha più forza
e relativa ogni sacralità perde di scorza

se la barca di sotto ha un sol timone
forse tra l’onde, bonacce e burrasche
con fatica e fortuna troverà destinazione
ma se sotto già son due, si va per frasche

inutile poi aggiunger che il da farsi
è sempre solo un modo per distrarsi
disciolti come siam da ogni scopo
ignari del nostro prima e anche del dopo

Riassumendo …

se anche il Louvre accettasse
una tua generosa offerta per la Gioconda
dopo un paio di mesi ti stupiresti
di entrare nella stanza senza nemmeno guardarla

gli smartphone fra un po’ innamorarsi potranno
a noi sempre più assomigliando
ma non sentiranno mai il bisogno di un dio
perché a cosa servon lor sanno

il gheppio spericolato e guizzante
mai salirà in alto a sfidar la poiana
ma se scende lei a invader la sua fetta di cielo
non le da pace e la costringe a scappare

l’opera d’arte, il bello, ha bisogno
dell’artista che al mondo la metta
ma per trovare il posto che merita
deve trovare qualcun che la sposi

una lastra trasparente e compatta
separa con garbo le umane funzioni sessuali
i maschi di fuori che guardan smaniosi
all’interno le femmine che fingon di nulla

se ti ostini a trovare una logica chiave
che leghi e organizzi questi sparsi assunti
o peggio se riesci puranco a trovarla
sei alla vita estraneo e nemico del mondo

O tempora ….

io davide contro il golia multinazionale
prima ho sgamato la scia chimica siderale
ora svetto e illumino, alto come un faro:
sono il prototipo dell’antivaccinaro

la mangiatoia dell’imbrogliona scienza
ha le ore contate e potrem far senza
di pagar la tassa iniqua imposta al gregge
perché ora c’è l’onestà che ci protegge

e anche dell’evangelico sudor bisogna dire
la brava ggente dal giogo ingiusto liberare
da mane a sera a faticar per ignoranza
ora è finita c’è il reddito di cittadinanza

potrebbe anche esser che i complottisti
provino ad assediarci e di spread ferire
ma se si mette male e a puttane va a finire
possiamo emigrar tutti anche i leghisti

Afondelaprolo

Facile sbuffare vedendo ad ogni agosto
pagine e foto sui giornali dedicate
al non misterioso spettacolo di San Lorenzo

non così il nostro ispido e istintivo proavolo
addetto a vegliar il fuoco appena fuori dalla grotta
impegnato nel cuore della notte a scrutare attento

il cielo al culmine della stagione calda
grondava di stelle come la sua stretta fronte
segnalando un evidente indizio di disfacimento

se l’affaticato cielo, lontano e fatto di nulla
si fosse dissolto che sarebbe stato di lui e i suoi …
e dei daini e i caprioli, delle lepri e dei fagiani?

Noi soffiamo di noia, lui avviandosi dopo il cambio
al suo giaciglio di pelli, preoccupato e avvilito
avrà stentato a cedere al sonno, annusando la fine

ogni specchio riflette l’immagine a modo suo,
l’essere si trasforma schiavo delle sue variabili,
è la musica della vita, è la timidezza del mondo

Be foolish

dio sa cos’ha capito
quel vecchio pervertito
che di giallo s’è vestito

so che già qualcun ha detto
che se non scende dal tetto
lo ridurrà ad interdetto

certo fa tant’impressione
veder quel gran panzone
ballonzolar sul palazzone

un bambino bruttarello
serio ha detto ch’è gran bello
avere in terra un sol gemello

uno psicologo è salito
e ridisceso divertito
sulla tempia girando il dito

sotto il palazzo in gran fermento
c’è la famiglia che al tramonto
spera che scenda il lor congiunto

a sera grazie al matterello
in tutto questo gran bordello
scenderà anche il sol gemello

ecco dunque il sottile oracolo:
se vuoi che capiti il miracolo
serve un matto sul pinnacolo

Dolivocraspolo

il mistero impenetrabile
della vita ti attira
nel suo gorgo inevitabile
se ci provi morirai

per il piccino le espressioni
dei grandi sono lumi
per la tenebra delle sensazioni
se non ci provi morirai

il desiderio di comandare
ci divora e consuma
senza possibilità di far capire
se ci provi morirai

sui prati della fantasia
dolce è sostare all’ombra
degli alberi al fianco della via
se non ci provi morirai

il maestro può insegnare
solo i percorsi dei suoi dubbi
tracce che tu dovrai evitare:
la noia sarà l’erba del tuo prato