mi vizio e mi strazio
colpendo col maglio
fingendomi Orazio
la mia gola assecondo
cedo alle voglie
faccio il marito ed anche la moglie
eppur quando ti vedo
passar per la piazza
pur se ritroso, di pensar mi concedo
immaginando noi coppia
l’altalena di liti
e di pace improvvisa che scoppia ...
se non ci fosse quel tacco,
quell’arnese
femminile, fortuito e bislacco
giuro che non resisterei
alla fatal tentazione
di azzardare una dichiarazione
*dedicata ad Adalgisa Vorticoni, casalinga di Voghera – Metaponto
