Infatuazione (Deboroh, poeta ecfrastico)

ma sì che t’ospito anche domani
ti rebloggo per tutta la vita
tu sei gli occhi e le mie mani
ben più preziosa d’una pepita

cani da guardia i tuoi vestiti
treni ultraveloci i tuoi garretti
la presenza travolgente poi dei seni
gloria e trionfo di millanta peni

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