l’infido, diafano elfo che dipana sorridente la sua arte marziana t’è sinceramente amico e t’alliscia col suo freddo affetto di biscia eri così smanioso di vederlo evocato arti rare e rischiose hai imparato e ora che l’hai fatto staccare dal muro esitante tremoli del presente e del futuro ogni conquista è anche fioca condanna contiene ogni vittoria una sconfitta hai la sposa ma la suocera non sta zitta perso nella reggia rimpiangi l’erma capanna
