Attenzione, buca! (Ugo Tognazzi ne “Il Federale”) inesperti e molto imberbi fin dagl’anni delle elementari volendo si coglie d’istinto la metafora della luna, protagonista assoluta che nel buio della notte, sfacciata e poetica, non dei suoi raggi brilla ma tra adulti e laureati invece non tutti realizzano che lei v’è pur costretta e non può far in altra maniera: chiunque giudichi sappia ch’è seduto sopra una trottola e che nulla è più azzardato di non esprimere giudizi a noi lupi di mar, basici cretini, spontaneo allora viene autosussurarci che la luna non è metafora ma trabocchetto che vien complicato già navigar sulla superficie dei concetti tener la barra a dritta e riuscire a gonfiar tutto il trichetto
