Abuso di soccombenza
quali cascami residueranno
della malconcia poesia italiana
dopo le protuberanti rimagioni
dell'erculeo Torfreno!?
s'udranno forse gridolini
di vergini e sospiri d'eunuchi,
l'operoso ronzar dell'api e
l'ansimar disperato de' fuchi
di fronte al dantesco ma ferace
paesaggio arato e pericolosamente
fecondo pel seme di verità
del norreno dalla rima infocata?
color che osarono contendere
il campo, in religioso silenzio ora
ai tavoli del bingo sederanno,
resipiscenti in rima di non averlo
fatto prima ....