nasciamo, cresciamo e, ahimè,
moriamo condividendo il destino
di tutte le altre specie animali
forse il nostro distacco dai crudi
termini naturali relativamente
alla delicata fase della fecondazione
è identificabile col momento in cui
essa ha cessato d'esser privilegio del
maschio più forte o furbo dell'orda,
ma del più gradito alla femmina
quindi l'amore è un prodotto
dello sviluppo umano e comparso
in età molto successiva rispetto agli
inizi .... proprio come il monoteismo.
perbacco, che combinazione!
allora io poeta son primordiale
perchè dell'amor non mi occupo
nè preoccupo .... e di dio men
che meno, assolutamente!!