Avanguardia italiana
l'arte tutto rappresenti
ma farei un'eccezion per l'idiozia,
e l'affermo io ch'intrapresi
la carriera di pittor innovativo
e mi coronai d'insuccessi
a causa d'una fastidiosa balbuzie
che non mi concedeva
di ben figurare a certe cene
m'ero scelto un mentore
d'appena undic'anni
che però la sapeva lunga
e mi spiegò che l'allestimento
d'una mostra è semplicemente
logica conseguenza materiale
d'un paio di battute spiritose
dal divano di quel certo salotto
il fecondo clima artistico
del secondo dopoguerra
lui definiva: rinascimento
di cene, brindisi e merende.
per dipingere un paesaggio,
sussurrava amareggiato,
non serve il pennello ma
bicchiere, forchetta e coltello
.... attacca alla tua tela
un flute di bollicine, una
mancia e un bel piatto con
del pinzimonio: leggerai
già nel primo articolo di
critica che sei uno che
dipinge meglio del demonio