l'imbarazzante chiave dell' onnicomprensiva nostra perplessità forse sta nella profondissima collocazione delle nostre superficialità ch'anche senza specifica volizione (si direbbe per la strada "senza malizia") un qualche nostro noi si mette da facili sputtanamenti al riparo vestendo l'umoralità di strati e strati di logici inespugnabili argomenti del libro tu vuoi sempre parlare del Mal di Vivere, ma ho trovato il rimedio: prova nel momento critico a impostare un bel soffritto d'agli e cipolle e resta nelle vicinanze lieve annusando ed ecco che già scolora il grigio fumo e la ruggine d'attorno: il profumo dell' attesa di qualcosa di buono t'ha già agganciato e non può esser troppo lontano un trasparente bicchiere ....
