imbarazza parlar del tartaro della vita e quindi tutti noi quando non si vuol risultare antipatici ci si autocensura, chi con modalità eleganti e chi senza senso della misura il tragico assoluto non c'appartiene ed è l'alba sulla luna, il momento in cui il sole illumina l'assoluta assenza della vita. a noi appartiene invece il tragico relativo e il sol ch'ogni mattina nasce illumina della vita la diffusa e confusa guerra la felicità è l'istante che sguscia fra Opposizione e Contrasto, che son le due leggi governanti ogni vivente .... l'ineffabile ultima frase abbiamo del fecondator raccolto della mantide religiosa: "l'amor tuo più intenso e totale può esser durato meno d'un istante ma amato hai comunque sia a iosa! .... "
