Il vellutato petalo
l'unica accusa che rigetto
è la ricerca d'aver trascurato
dello specialista in grado di
capire quale fosse la beffarda
malattia che, ad iniziar dai
banchi di scuola per finire a
quelli del tempio, mi provoca
smodato piacer nell'indagar
l'inganno invece che, come fa
ogni onorato buon cittadino,
caderci
malanno questo cui consegue
per esempio di non gioire epico
immaginandomi sorridere in una
ottocentesca posa al centro d'un
nutrito stuolo di nuore, figli, nipoti,
attestato evidente e non elidibile
d'una prospera mia vita terrena
futura, anche se solo in dimensione
vagamente genetico-rappresentativa
.... per il resto, posso tranquillo
dichiararmi colpevole di tutto