L'imperfezion geniale
l'appetitosa frenesia della
fiera che segue ansimando
le tracce della preda è danza
propiziatoria del rito di
sangue e carne palpitante:
quella piccola parte di mondo
diventa l'altare su cui il
misterioso dio si celebra
della Continuazione, la vita
della vittima interrompendo
l'intuito nostro, incrollabile
nei rari casi suoi, è molto più
astratto e privo di forme ma
non desiste a lanciarci verso
una nuova direzione pur consci
che, mille prove superate e dubbi,
non troveremo il traguardo ma
un nuovo nastro di partenza
quando casualmente sorride
il cuore di felicità al più astuto
filosofo, l'espression del volto
suo sarà corrucciata sapendo
che gli suoneranno per un po'
estranei i dolori del mondo e i
malesseri dell'anima