che dire mai del secondo novecento italiano e forse europeo? .... un serratissimo confronto fra compagni e fratelli, gl'uni sedicenti laici gl'altri sedicenti religiosi, e natanti entrambi fra i flutti tempestosi del progresso, che non significa molto più che progredire, quindi aver meno fame, più acqua e percorrer lunghe distanze è una guerra acerrima tra buoni sentimenti, persa da entrambi contro i fast food, le sneakers e i fillerdrop: ha vinto per fortuna il Capitale che però adesso deve vedersela con chi vuol restare medievale .... nel frattempo i poeti si sono misurati coi concetti artigianali dell'amore e l'affettuose fitte del sangue misteriose, hanno limato verbi, avverbi e definizioni e adesso di fronte al Nuovo non trovan di meglio che grattarsi i coglioni ....
