All'ineffabile montagna
financo ti sommersi
quando a te rivolsi
fiotti di copiosi versi
ambiziosi ed introversi,
di tenuissimi impulsi
intrisi ma tersi ....
ringraziando il mio
orografico dio
rilevato alla vista
del circostante
che là in alto
longanime regna,
ai suoi piedi sacrifico
al modo dell'antichi
i lacerti scomposti
dei miei relazionali
tormentati rapporti
malizioso azzardando
ch'almen lui v'attribuisca
il valor che solo raramente
a me risulta evidente
