Ti sento arrivare malinconia di novembre,
i tuoi passi annunciati dal dolce discendere
di foglie gialle e d’ossido rossastre
grigio e riflessivo è il tuo sguardo,
offuscato di nebbia e d’umido velato,
arrendevole al freddo che lento spegne la natura
al nostro guardaroba interiore, ineluttabilmente,
cominciamo a prestar più attenzione
fingendo piglio per sgombrare e metter ordine
quante morte foglie anche dentro di noi
nell’umido della negligenza marciscono propositi e progetti,
l’autunno dell’anima esorbita dal ciclo di stagione
*dedicata alla contessina Isabella Archidossi Pallavicini (momentaneamente caduta da cavallo)