Il fuoco s’è acceso in fretta stamattina dopo la prima notte fredda d’autunno: ha cominciato scoppiettando e friggendo ora ruggisce nella contorta tana di maiolica e fra un po’ di tempo comincerà a scaldare casa con la matura dolce forza fraterna di un bue. Nel suo breve svolgersi, par quasi di cogliere un ciclo comune, il rito universale della vita, anche carcere sequenziale di ogni esistere; sulla parete della sua cella ciascuno scrive le ragioni apparenti dei suoi tre obbligati passi ed il giorno dell’esecuzione tutto cancellerà *dedicata a Don Rapisardo Squarciagole, padre spirituale in Arezzo
