sguscio solo nottetempo
il respiro ad ascoltar del vento
così da catturar l’ispirazione
per un’esemplar composizione
che possa diventare mito
ripristinando l’espediente antico
del ministerial programma
per rinforzar del cerebro la fiamma
e diventar anch’io destinatario
di maledizioni a titol vario
d’ingiurie ed anatemi della prole
costretta ad imparar le mie parole
ah, eterogenica arte, dai torti corsi
con l’alto si giunge nel più basso
puoi trasformar soavi baci in morsi
e lieve piuma nel più pesante sasso ...
*dedicata al vibratore nero di Jenny, campionessa europea di equitazione