Crociata infagottata

Qualcuno mi guarda di sottecchi 
e m’affrontan altri con lo sguardo
una signora ha dolcemente chiesto
poi è andata scuotendo la testa sconsolata

il sabato pomeriggio me ne vado
per il centro mentre orde di eretici
stanno santificando il dio consumo
in ordine sparso, ma non certo scarso

in mano tengo una corda che lega
i lembi di un fagotto di stoffa rossa
e dentro dei romanzi d’amore e poesie
ed incrociando gl’infedeli, ovvero

ad ogni piè sospinto, diffondo indirizzando
a lor l’essenza di quegli struggenti scritti
qual intelligente e purificator incenso:
se po' esservi speranza, per me è solo questa!

cosa un po’ singolare, che m’ha dato da pensare,
ironicamente è che allontanato sono stato
proprio dall’addetto vendite di una libreria
balbettante che l’ignoranza è la peggio malattia


*dedicata a Rizzie Bizzie, trapper e parrucchiere – Asolo

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close