Accademia della Crusca o Crusca dell’Accademia?
Proprio in questi giorni, l’istituzione che principalmente censisce la lingua italiana, vuoi per massimizzarne l’intellegibilità vuoi per garantirla dal punto di vista etimologico-filologico dalle distorsioni dell’uso quotidiano, si è pronunciata ufficialmente circa alcune formulazioni, scorrette ma molto efficaci, sviluppatesi nel tempo soprattutto nel meridione (per favore esci tu il cane, scendi il bambino, etc. etc.).
Tutti i maggiori quotidiani riportano subito e con un certo risalto che l’AdC ha ufficialmente decretato la correttezza di quel genere di formulazioni. Il giorno dopo compare su tutti i quotidiani una rettifica: l’AdC ha stabilito che non sono formulazioni corrette.
E di certo non è possibile derubricare il fatto al misunderstandig della signora Maria che ha chiesto 6 bistecche e il macellaio le ha incartato 1 kg di spezzatino: l’AdC ha la sua ragione d’esistere anche per vigilare sull’intellegibilità della lingua italiana, i giornali per garantire la corretta e tempestiva informazione ai cittadini.
No comment?
Dio mi guardi dall’allinearmi a un MoVimento che sa proporre solo un ritorno all’età della pietra (e qualora dovessi farlo, lo autorizzo fin d’ora a fulminarmi senza pietà), ma di fronte a questo e a tanti altri cortocircuiti nazionali verrebbe da invocare una forte riduzione dello stipendio all’Italia intera.
(Li Poh Yang – titolare di un negozietto di artigianato cinese, agopuntore ed eventualmente disponibile ad assumere la carica di Governatore d’Italia per conto della Repubblica Popolare Cinese – quartiere Bovisa, Milano)
