appartengo ad una sparuta minoranza, potremmo fare il nostro congresso nazionale anche nel salotto di casa o in una stanza ma per ora ci basta qualche ciacola informale siamo abbastanza arrabbiati che in tv di sera s’offenda il comune senso dell’odore insistendo a offrir quai profumati confetti in bomboniera i politici di turno, fecali corifei del nostro mondo o, nei momenti topici, arditi squarci di vera bontà che l’angelica combriccola degl’imbroglioni spaccia convincendo i benpiscianti d’esser pia comunità, purchè di sigarette e bestemmie non vi sia traccia oh sì, siam sognatori, luganesi in esilio da tempo malvisti e anche in osteria guardati con sospetto persecutori del brutto e del qualunque d’ogni stampo sì, sparutamente ridicoli ma senza alcun rispetto
