sol riesce all’arcidiavol satanasso di nasconderti quel che non c’è t’illude d’aver scoperto il suo perfido asso lui fa il disinvolto e ti convince altrochè l’infero principe controlla ogni mossa ogni suo motto verso lo scopo ti condurrà dolce ti vuol accompagnare alla fossa col gusto perverso d’usar la verità anche colui che scrive, canta o legge talor si cimenta nel tentar d’imitarlo l’esca è fatta di grazia, un balenio di schegge per infilar nell’irretito fruitore il tarlo tal chè sgorghi dal suo intimo l’inesistente gli dia vita e forma e sia suo sentimento allor l’artista l’asseconderà verso il niente, mentendo sincero, fatto d’oro e d’argento
