il simpatico cadaveraccio ch’è in noi che sembra morto ma non sta mai zitto e non perde occasion di ricordarci che di ragionar anche lui ha il diritto, infila sempre in ogni discorso l’emblematica question del soprannaturale ovvero quanto sia necessario giustificarci anche nel modo più banale …. ebbene niente più di lui obbliga a considerare che proprio tanto di dissacrante v’è nel sacro almeno quanto d’abietto sia nel pio celato e infin come sia salvifico il santo indiavolato se le preghiere davvero servon solo in terra e non s’alzano d’un centimetro verso il cielo altrettanto si direbbe val per le bestemmie: è solo il nostro modo di protestare, l’argomento più convincente per sostenere che siam diversi dal topo e dal serpente, dall’asino anche e tutta la compagnia cantante
