Metaerotismo …. e soprattutto non credo al miele la piuma che fluttua nell’aria al sussurro di parole lunghi abbaracci nella svenevole alcova storditi dai melensi versi di Pervert …. io preferisco una merenda o un dessert! un’eccitante intesa di corporei sensi si fonda su rigide norme di social ingegneria soffia il vento del desiderio quinci e quindi sulla libidica steppa di clitoridi e di glandi e la massimizzazione del piacer quindi e quinci è terreno per i non molti pronipoti del da Vinci: sia ampia la distanza anagrafica e di censo, professionale e fisica, e il piacer sarà più intenso meglio se i due, o più, parlano idiomi differenti così dovranno spiegarsi con la lingua e con i denti si raccolga l’indumento di ciascuno, il più privato ed alla fine, giacché per ogni pugna c’è un premiato, vinca colui che indovina a naso tutti i proprietari Inter, Milan, Juve, Napoli e Fiorentina, poveri tifosi e si prendono anche a calci e pugni, retti facinorosi …. non vorrei dir, ma quelli m’assomiglian ai sospiri alle dolci paroline e le liti furibonde in famiglia che poi si legge sui giornali: “sembravano così normali: suicidato lui, la moglie ha strozzato e sparato la figlia”
