Le nostre indomite vele tra le spire di fumo azzurrino inanello oggi qualche sospiro fissandomi pigro sul nostro silenzioso motor dei pensieri è nostalgia tutto quel fino a ieri energia quanto vediam per domani azione ciò che stiamo facendo: quando si scrive si riga di scuro sul bianco, ma non è scelta augurale il maestoso nostro mare indomabile può farci splendere eroi o annegare, forse stelle sopra di noi per reggerci servono sulla rotta nell'ondoso incognito ma più ancora buone vele e piede saldo sia lieve di pensieri il legno e visionaria la vedetta, diritta del timon la barra! giovane ardore abita il vecchio capitano e terre inesplorate c'aspettano lontano non è il tempo del vagolar intermittente
