Offertorio minimale periclei ma recalcitranti, noi ribaldi, che tanto non siam stati a contar soldi ancor vergini per certi lati sgargianti di colori e ritmi sincopati arguti per lo zolfo di tristezze sconsolate fossili d’infanzie nutrite di patate dalle scuciture eleganti e malandrine peccatori scaltri, cappuccini e orsoline coltiviam rimpianti preternapoleonici persi nell’apocalisse della smaterializzazione la nostra buona stella era solo un’allucinazione e ci piglia la dispnea se osiam accenti ironici noi noiosi, ridanciani tristi! emaciati pallidi percossi come cristi falliti autocrati, graffiti di vespasiani mescola multietnica di fasti democristiani ma chi ci bada a noi, a noi fatti così?! siam stati solo fumo, forse manco esistiti un’anomalia statistica, cittadini travestiti pareva fosse domenica invece era venerdì ….
