(Ine)luttabile
ma sì, cosa sarà mai
anche la morte,
oh esitante e quasi
timoroso amico,
se non una fra le mille
andate storte
e con l'unica attenuante
che ora dico:
della nostra incoerente
poesia ultima riga
lei è prevista, al contrario
d'ogni nostra sfiga
però è impreparabile
perchè irreparabile:
lei mai sarà ricordo
nè credito esigibile
di domani dunque
premunisciti allarmato
non dell'ultimo giorno
che sarà invece spensierato
prova angoscia per ciò
che arriverà fra un'ora,
gli scongiuri non servono
con la nera signora!