Ah, il gran mondo!
ieri, giusto ieri, sono stato
invitato a una serata
nel gran mondo della moda,
congérie dorata
incomprensibile per
l'estraneo e sfavillante,
movimentata da doppipetti
fragorosi e
desertiche scollature,
bocche dalle labbra
carnose, alto tasso
di maquillage ed oro tanto
convinti m'hanno invitato,
e (va detto) son coraggiosi,
perchè con qualche frase
e la presenza mia
avrebbero di sicuro
infuso nell'ambiente
la cognizion che il mondo
vive anche di poesia;
signorilmente possiam
glissare sull'assegno
m'anche senza suonava
proprio come una sfida
vedete, appena ottenuto
silenzio ho esordito,
le parole assomiglian molto
ai tessuti: certe calde
altre morbide, leggere,
impegnative o pratiche ....
qualche poeta si fa prendere
dalla complessità
della sartoria, liti e dispiaceri,
dubbi e depressioni;
altri, asciuttamente, espongono
'l vestito nella vetrina