Dell'appiedato cavaliere
disperso mi trovo
nelle tue lande fottute
io che dell'occasioni
son quello perdute,
stregar m'ero fatto
dal tuo muto fragore
ma tardi ho capito
ch'eri orbata di cuore
il rosafuoco del viso
ricordava l'occaso
e, pur privo di destrier
d'arme cavaliere
devotissimo a mussola
e corpetto di raso,
d'esser m'ero illuso
eletto tuo coppiere
il candor per noi cortesi
è punto d'onore
almen come i grappoli
riempiono il tino
garanzia di passion
e anche d'ardore
quanto quelli, i secondi,
d'aromatico vino
ma se poi d'un tratto
si viene a sapere
che 'l presupposto
era solo illusione
si fanno bigie l'ore
e le giornate nere
e per non soffrire
si reprime l'ormone ....