i più di questa terra, o
almeno quelli coraggiosi,
un pensiero custodiscono
dentro di sè, un segreto
verdetto che ogni giorno
pesa di più e più ancora
viene maledetto: la certezza
d'aver miseramente fallito
ma come: alto io e biondo
con tanto d'occhi azzurri
(o pressapoco circa), di
cerebro dotato formidabile,
privo di vizi pericolosi ed
assoluto volontario del bene,
com'è possibile che non
abbia conquistato il mondo?
e negl'anni latita la risposta
ed anche i più amici con tatto
sul tema escussi glissano con
garbo .... finchè prende forma
prepotente la vera verità:
un siffatto mondo non può
il campo esser della vittoria,
troppo iniquo, ambiguo e
crudel, stupido e spietato
.... è lui a non meritarmi, a
non essere in grado, nato
son io nel posto sbagliato!
.... o se per amor psichiatrico
volessimo evitare il solipsistico
tranello dell'eterna consolazione,
in alternativa potremmo salvare
generosamente il mondo ma
senza ritrosie celebrarci come
il più accorto nel nascondere la
causa della sua cocente sconfitta