Esasperate empatie
"ebbene sì, potrei anche
esser scambiato per il classico
intellettual del cazzo
invece sono un'anima triste
un poeta che soffre
al mio ultimo reading
pubblico elegante, di livello,
tacchi e innumerevoli tatoo,
anche qualche generoso scollo
e dentro allora c'ho dato,
fin quasi alla commozione,
circa l'inutilità di tutto al mondo,
nella sala anche delle poltrone
giunto al momento topico,
ho confessato giurando su dio
che le struggenti, sofferte mie parole
sono rosse gocce del sangue mio! ...."
.... un'entità allor dal fondo, quasi baritonale,
ieratica come 'l signor dell'alfa e dell'omega,
ha sentenziato roboante e tombale:
"ma - sai - quan - to - ce - ne - fre - ga?! ...."