dal fatto favorito di non aver
amicizia stretto né con medici
né con guaritori e d'altro canto
non avendo rilevato elettive
sintonie con poeti e letterati,
sparute remore devo superar
nell'indicar estrosa un'eresia:
la doppia corrispondenza fra
le coppie fondanti di soma e
psiche: grassi e zuccheri da una
parte e sentimento e ragione
dall'altra, ciò significando che
inopinatamente quanto ci
dovrebbe sostenere c'avvelena
umanamente ferisce che
entrambe queste coppie
adottino il perfido inganno
comune d'apparire opposte
prese singolarmente, quasi a
illudere noi ciascuno che vi
sia una salvifica scelta ....
i pasti sostanziosi richiesti da
chi fatica o i dolci bocconcini
che colorano la vita .... alla lunga
instaurano sovrane patologie
e la scelta scorre dall'ictus al
diabete così come dedicarsi
diuturni a emozionanti passioni
o sottili ragionamenti c'espone
a gravi disillusioni o estraneità
psicorelazionali .... talchè
per salvarsi non si sa come
fare .... ma v'è un'alternativa:
si può intraprendere l'ardua
via del digiuno e volgersi alla
contemplazione .... cosicchè
la fine sarà anche peggiore!