quando del pulpito e
dell'alcova quando, diverse
temperature passivamente
registrando, ed emozionali
fuochi e tempeste fredde, su
nude crode e maleodoranti
paludi, pur sempre carne in
cerca per nutrirsi d'altra carne
e per generare: tanto bel
tempo e ben poco da fare
reparto maternità e
appena vicina la clinica
della paternità, un vagito
di ragioniere e un ruttino
di soprano, una classe
elementare mezza vuota,
da tempo senza grembiuli
tranne forse in Molise e
in Friuli ....
ricchezze s'insiste solo
spirituali, dentro a paioli
e tegamini, fumanti e non,
oppur nel forno, patrimonio
infestante dell'umoralità e
citrulli verbosi sempre sullo
schermo anche dopo che s'è
spenta la tivu, insistenti voci
circolano che ci salveremo, si
tratta d'ottimismo nazionale
forgiato nelle sagre paesane
e col festival di Sanremo