Doppio mento e doppio volto
l'altissimo filosofar umano,
che tenta di spiegare ma riesce
assai di rado, riassumer nelle
figure si potrebbe di Parmenide
l'immenso, la basaltica roccia, e
il versatile Eràclito che una volta
corre e l'altra riposa, poi striscia e
salta, capitombola e si squaglia
tranne poche minori curiosità,
già completo era il menù 25
secoli fa, elleniche angolari
pietre sempre esposte nella
vetrina dei preziosi, troppo
costose per l'uso quotidiano.
eppur di fuori, nella polverosa
via, tutto è sempre parso in
movimento, almeno tre novità
al giorno e di rivoluzioni un
paio all'anno, vesti lunghe,
vesti corte e vestali scoperte a
volte senza neppure un panno