Aedo d'odeo
eppure oltre non seppi
andar (o non volli) d'un
anarchismo moralista,
traguardabile di papilla
e di seminativo fiotto
termofilo (perchè no?) e
angiportistico, in camera
da letto iconoclastico: con
vino anche vivace officiante
per l'ultima, sfrenatissima
venere baccante
nel cielo guardo solo le nubi,
alle feste tutte le scarpe ....
nell'idraulica l'incanto colgo
della plasticità dei tubi, delle
loro torsioni affascinato che
ricordano la serpe
ligio sguattero mi prodigo
a lavarmi l'anima, ai tuoi
di domina spietati voleri
sottomesso, equa misura
reputando solo 'l perverso
eccesso!