Il piatto piange
le urgenze conobbi dello
stato impositore, d'ogni
singola tassa la ragione, gli
arzigogoli ovvi dell'italico
evasore
all'elettorato si chiede di
edificare un futuro nei
corretti modi e rispettando
un periclitante presente:
necessiteremmo di nascite
e convinzioni perenni, d'un
progetto secolare e vescovi
illustri, fulgenti divise eleganti
per tetre parate emozionanti ....
invece le uniche proposte
decenti le fanno marchettari,
veggenti, maitresses e fondi
azionari
