in fondo in fondo che ci chiede la vita se non di prendere molto seriamente la sua essenza ridicola?! lo chiamavamo, con la sua approvazione, Oloferne e non alludendo a una qualche Giuditta o accampamento militare, ma perchè era un invincibile gladiatore del divaniloquio .... si poteva essere dovunque, lo facevi sedere su un divano e lui cominciava a scorrere impetuoso, torrentizio, anche per ore, anche per giorni, settimane forse .... alla fine s'ammutoliva e ti guardava infantile e pentitissimo, il suo sguardo comunicava: sì, lo so, era solo rumore, ma non riesco a trattenermi, se avrai pietà di me io farò altrettanto ma molto, molto di più ....
