essendo io un poco di buono
(e chiunque sfido il contrario
a sostener onestamente) con
le illusioni mi trovo davvero a
malpartito: anche solo per
fingere di credere mi tocca
valermi di riti di cui proprio
nemmeno ho l'ardir di confessare
e se il problema dovesse porsi
d'eventualmente rilevare le gravose
differenze intercorrenti tra l'arrosto
e l'arrostire o altro binomio ampio
come l'immagine e l'immaginare,
non è difficile per gentaglia come me
provar un diffuso senso di profonda
disfunzione fenomenologica cui la
più avanzata farmacopea, essa pure,
ancor deve efficace trovar rimedio
e non è question di polveri sottili
o cazzate grossolane, è piuttosto
problema con vele da risolvere e alte
alberature, professionali marinai e
buon sartiame .... e quindi i poco
di buono a quel punto non servono,
ci vuole gente che le bugie racconti
seriamente, che s'incarichi di contener
la compagine umana indicando fior
di traguardi, programmi e orizzonti,
convincenti e credibili menzogne!
"Mi piace" Caricamento...
Correlati