Metafora, metafora, perché m’incalzi
perchè mi mordi le calcagna?
Mi proponi l’ultimo istante di un tramonto
e mi chiedi di contrapporlo al giorno
ma quello scivolare nella notte è solo
parte, forse la più struggente
proprio come la morte è parte della vita
anche se le vite non susseguon come giorni
funziona bene il cervello conoscendo
che a quel tramonto succederà altro giorno,
molto meno se è coinvolto lui pure
nello spegnersi misterioso e definitivo
si confonde, vede la morte per contro della vita
e infatti dall’antico a suoi propri dei l’ha dedicata
par quasi che la logica di un cervello che muore
si trasformi, trasmigri e scivoli nel cuore
quandanche fosse utile un’alternativa seria
in opposto alla vita ci può esser forse il nulla? …
se riesci a convincerti che l’antitetico sia quello
già di me molto più sei fortunato
