Notti a caso interrotte
per annotar parole scritte
pensieri figli del sonno
seduzioni senza danno
gli sguardi di ieri sera
cicatrici di una muta bufera
oggi con quel po’ d’ipocrisia
scompariranno e così sia
la torta marcia del sapere
nutre l’arte saputa del fare
ma il capitano che sceglie la rotta
è sempre scontento e borbotta
si vive da falchi impagliati
decidendo mai, a lungo ragionati
impavidamente decisi all’impresa
ma in fondo disposti alla resa
