scuoiati l’anima, losco maiale,
profanator d’inguini e bianche culatte
immergi la pelle in acqua e calcina
stendila poi e rasa ben dai carnicci
dentro un po’ ti sentirai sanguinare
e quasi ti sembrerà d’esser normale
ma poi passerà credo velocemente
e t’accinger potrai alla tua pergamena
dedicala a un dio, se un te n’è rimasto
poscia disegnati come fossi angioletto
ingenua la bocca e l’occhi trasparenti
e che ti salgan dai piedi mille serpenti
sarebb’essa la tua penitenza se non fossi
anche ora stordito dal nepente di botte,
se l’afflato blasfemo non ti costringesse
a fanfalucar di servette e contesse
"Mi piace" Caricamento...
Correlati
il vero problema è un altro e non ha a che fare con altri
"Mi piace""Mi piace"
🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona