Distanza costante

eri l’unico bimbo che arrivava da solo
sempre puntuale coi libri sottobraccio
e ti sedevi in fondo salutando appena
senza parlare ma con un guizzo degl’occhi

passò del tempo e alle ragazze sbocciaron le tette
e alle volte ci si riuniva per qualche festa
mi ricordo che portavi una camiciola blu
un po’ avulso, presente solo con guizzi degl’occhi

rispuntasti a sorpresa qualche anno dopo
quando uno volle festeggiar ch’era dottore
arrivasti a piedi puntuale con molti riccioli in testa
una folta barba ed un guizzo dubbioso negl’occhi

tempo dopo t’ho visto ritratto in un manifesto
che annunciava una personale importante
fra qualche stentorea frase di critici di livello
sbarbato e in camiciola blu, senza guizzo stavolta

ieri eravamo seduti un po’ alcolici in piazzetta
sei arrivato dal corso, hai salutato due colonne
poi hai continuato un tuo soliloquio svagato
e forse m’hai inviato un tuo guizzo degl’occhi

oppure, nel semibuio, così m’è sembrato ….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close