Lasciti infantili

spernacchiato ho il ditirambo
derisa e sbeffeggiata l’aulica elegia
bullizzato lo svenevol sonetto
io vado per quartini, come in osteria

già da piccoletto ospitavo volentieri
un rosso e spiritato diavoletto
e forse proprio lui fu
a profferir l’arzigogolata considerazione:

se quel sant’uomo, che per tutti ha scelto
qual fosse il liquido genere prezioso
a rappresentar il sangue destinato
di nostro signore (sempre sia lodato),

puta caso, avesse scelto l’estrosa orzata,
forse sant’Ignazio non avrebbe arruolato
cotal di duri e puri numeroso esercito
et alme molte più avrebbe consacrato

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