spernacchiato ho il ditirambo derisa e sbeffeggiata l’aulica elegia bullizzato lo svenevol sonetto io vado per quartini, come in osteria già da piccoletto ospitavo volentieri un rosso e spiritato diavoletto e forse proprio lui fu a profferir l’arzigogolata considerazione: se quel sant’uomo, che per tutti ha scelto qual fosse il liquido genere prezioso a rappresentar il sangue destinato di nostro signore (sempre sia lodato), puta caso, avesse scelto l’estrosa orzata, forse sant’Ignazio non avrebbe arruolato cotal di duri e puri numeroso esercito et alme molte più avrebbe consacrato
