Questioni di lavoro

ogni giorno in questo mio mulino
sotto una spietata mola di pietra 
macino una piccola parte di te
che coincide con qualcosa di me
e con quella bianca farina impasto
il non sempre croccante pan quotidiano:
nel forno qualche sospiro
pianti e singhiozzi, pochi sorrisi
tante risate e due beoti sghignazzi
vaghi ricordi, sbiadita nostalgia
il sogno di ieri, i fatti di oggi
la facile difficoltà, la triste allegria ….
mi sento gravemente malato 
di questo mestiere vago e cadenzato,
autofagia compulsiva e nervosa,
adattabile e devota come una sposa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close