i nichilisti del mondo, per intuibili motivi strettamente legati all'abbracciato duro lor credo, hanno bisogno di puri fattori esterni per godere quando, com'è di recente successo nell'introverso stivalon italico, un cantante da nulla riesce a riempire gli stadi con moltitudini paganti cantando il nulla ritmato con il nulla, noi siamo ripagati di un'intera vita passata a predicarlo .... nel presente, evidentamente inesitente, evocando il niente che ha riempito anni pesanti densi d'apparente, si realizza il mistero della presenza assente del medio pensante incapiente che contemplandosi fiero inorgoglisce proteso verso il futuro, esaltando il passato, nepente del presente: "noi, all'obbligo di scegliere di fronte, mai permessi ci siam, e oggi anche confermiamo di credere nell'enorme Nulla più frustrante!"
