allegramente soffro delle dugentottantuno falle del mio stralunato sistema nervoso e mi ci sono affezionato a quest’altimetria variabile davvero, lo spiritual mio ottovolante: gli angosciosi sprofondi emozionano le risalite inattese sempre stupiscono e di soddisfazione riempie condurre fluttuanti avventure magmatiche in poltrona assistendo, comodamente ho anche provato ad immaginarmi sano e repente m’è apparsa la zattera dell’impero immobile dei cretini inaffondabile affrontar l’acque agitate dell’oceano del cambiamento; ho registrato poi l’innatural sfumare del ridicolo e la comparsa d’espressioni topiche il puntuale capotreno, l’esperto pilota l’infallibile chirurgo, il coscenzioso magistrato e ancora promesse, giuramenti, investiture d’alti incarichi assunzioni contegnose e scarpe lucide, gemelli, cravatte e farfallini …. solo film per adulti, l’horror quotidiano spot ingannevoli, in playback pure il soprano quindi stupito non mi sono del conseguente choc: diffuso tremor agl’arti, sangue raggelato mandibola bloccata e vitrea la pupilla …. poi un inatteso sberluccicar di stella o lo sprofondo buio della notte m’han salvato
