quelle che ciascun di noi chiama
“le mie occasioni” le ho perse tutte
senza batter ciglio e insieme a queste
anche le delusioni conseguenti
per distrazione, ad esser sincero,
misteriosamente noncurante
ma s’alternavan poi le buie paludi,
i mesi e gl’anni di vuota scontentezza
basterebbe forse insinuare in noi
il sospetto che la stortura
potrebbe originare da una flebile
nostra tendenza a metterci
al centro del mondo
e, nel merito, ci faciliterebbe assai
disporre d’un risolutivo strumento
pur rudimentale, anche analogico,
che posizionando la freccetta in zona rossa
attivasse una qualche procedura di resa,
una tattica manovra di egotico ripiegamento
noi evidenziando segni d’apprezzamento
e stima verso l’avversario
o il nostro migliore amico
che spesso poi coincidono ….
quanta lucidità in più e forse allegria
una dimensione più temperata e pia
casomai anche più contentezza
e tranquillità solo ad averci sempre dietro
un autostronzometro con segnale
acustico di soglia che sagacemente
c’avvertisse quando stiamo esagerando!
"Mi piace" Caricamento...
Correlati