nacqui in una forse ancor non fredda giornata d'un novembre ignorando che per accademie avrei vagato, giardini e alhambre, sempre poco applicandomi e con ancor meno profitto, nel fuoco dell'amore ardendo, poi arrendendomi quasi sconfitto se mai potesse tornare utile a qualcun altro inquieto, cui spontaneo viene di stabilir ma dopo va in crisi quando si tratta dello stabilirsi vieto, fornire posso mille idee delusionali e, fra le tante, la più radicale ed esplicativa: siam purtroppo noi nella stanza l'elefante! parrebbe che non c'entri la tappezzeria o le patetiche copie dei capolavori appese ai muri e ben poco gioveranno le sedute dallo psicoanalista, gl'apotropaici e gli scongiuri: come una proboscide efficace la nostra coscienza appare .... ma l'esistenziale taglia è pari a quella d'una pulce nana
