ieri, giusto ieri, sono stato invitato a una serata nel gran mondo della moda, congérie dorata incomprensibile per l'estraneo e sfavillante, movimentata da doppipetti fragorosi e desertiche scollature, bocche dalle labbra carnose, alto tasso di maquillage e oro tanto m'hanno invitato e, va detto, son coraggiosi perchè con qualche frase e la presenza mia avrebbero di sicuro infuso nell'ambiente la cognizion che il mondo vive anche di poesia; signorilmente possiam glissare sull'assegno m'anche senza suonava proprio come una sfida vedete, appena ottenuto silenzio ho esordito, le parole assomiglian molto ai tessuti: certe calde altre morbide, leggere, impegnative o pratiche .... qualche poeta si fa prendere dalla complessità della sartoria, liti e dispiaceri, dubbi e depressioni; altri, asciuttamente, espongono il vestito in vetrina
