3 noi stessi quando mi sento di soffrire tanto frustrato del silenzio di me stesso, dal supplicar tentatissimo d’esser con altri parlato ed ascoltato per superare il guado, mi distraggo con un piccolo esperimento chè a volte, anche solo mutando la distanza, pure la chiesa del paese par più bella e il lampion di casa una luminosa stella: come sarebbe il tran tran se invece d'uno fossimo ben in tre, tre per ciascuno? il primo dei me stessi preferirebbe il blu il secondo il rosso e verde il terzo, sicuramente e a tavola, a letto, in barca o a passeggio, più facile forse sarebbe i tre d'accontentar? al blu piace la bionda, al rosso la mora e al verde il signore con la barba scura lazzarone è il blu, il verde bacchettone, il rosso vorrebbe tanto fare la rivoluzione astemio il secondo, di papilla fina il primo il terzo solo vodka e ploton d’esecuzione il rivoluzionario legge solo versi in latino il verde ama il greco e il lazzarone il bizantino ... dunque per ogni ipotesi mille e mille code ma alla fine, tra i due litiganti il terzo gode?

Fabulous poem as usual. Always love reading good poems like yours.
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too, too generous!!!! 🙂 🙂 thanks 🎁🎁🎁🎀🎀🎀🛍️🛍️🛍️
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