oggi, proprio vicino all'anima, mi trilla un motivetto funky ch'irriverente esorcizza il cupo incombere delle date natalizie: chissà perchè dal prossimo gennaio riscopriremo tutti il suono del silenzio che ci risparmierà mille stupidaggini e quant'è meglio sapere di noi stessi invece che conoscere mille e cento versioni felici d'umani realizzati quanto dolore hanno risparmiato le struggenti delusioni d'amore e quant'incidenti le malaugurate defaillances mattutine del motore o che orribili incontri hai evitato a non esserti per tempo tesserato attiveremo facilmente del nostro cervello la parte inutilizzata per disvelare la fortuna in ombra, quella di cui non ci si può vantare, riservata finora solo ai filosofi e ai dotti sapienti, osando esser saggi e non sol birbanti
